Cose da fare a New York

Ogni Natale porta con sé tradizioni consolidate ed esperienze nuove. Non è insolito che in famiglia o con gli amici si decida di andarsene in una di quelle che può essere considerata una delle “capitali” del Natale: New York City, NYC, The City, The Big Apple o qualunque sia il nome che decidiate di attribuire a questa meraviglia.

New York da sempre scatena in tutti noi le emozioni più diverse, ambivalenti ed anche assurde. E a Natale anche di più.

C’è chi la odia senza esserci mai stato e di questa categoria non voglio nemmeno parlare.

C’è chi ci è stato e non ne ha colto la magia. Loro li capisco. Non è una città così scontata come si pensa, non è solo grattacieli, negozi e luci. Se le uniche cose che uno ha occasione di vedere sono quelle “turistiche” allora mi rendo conto che qualcuno si possa svenare e non godersela.

C’è poi chi ci è stato e se ne è innamorato e non se ne sarebbe mai andato. Beccata.

Forse me ne sono innamorata nel 2005 quando Ground Zero era ancora - letteralmente - un enorme cratere il cui eco faceva ancora paura, quando Brooklyn era ancora sulla via della riqualificazione, quando non esisteva ancora la Freedom Tower (One World Trade) e il Rockfeller Center non era ancora così sviluppato.

O forse me ne sono innamorata nel 2009 quando ho provato non so quanti tipi di cucine da tutto il mondo e visitato alcuni tra i più bei musei del pianeta completando quello che non ero riuscita a fare la prima volta. O forse l’attaccamento a questa città è arrivato nel 2011 quando ho visitato il mercato di Chelsea a Meatpacking così come il primo pezzo della High Line che all’epoca era proprio solo agli inizi e dove ora magazine come GQ organizzano i propri party esclusivi. [In realtà potrebbe essere stato il fatto che quell’anno c’è stata una delle più grandi nevicate degli ultimi 50 anni e che sembrava di essere in “The Day after Tomorrow”; strade bloccate da cumuli di neve, macchine abbandonate, luoghi d’interesse chiusi, tutti a divertirsi a Central Park, lo spalare la neve fuori dalla porta di casa…]

Oppure nel 2012 quando sono riuscita a rivedere una mia carissima amica spagnola che non vedevo da più di un anno, perché sì, tutti noi abbiamo almeno “un amico a New York”. O forse quando ci ho passato un’estate da sola ed ogni giorno tornando dal lavoro sfruttavo l’occasione per fare strade diverse, per provare posti nuovi, incontrare persone amate con le quali la distanza non ha mai fatto la differenza, e perché no, anche il ragazzo di cui mi ero innamorata, perché a New York è tutto un po’ più bello.

Uno dei motivi per amare New York è sicuramente il fatto che per andare in giro non serve una mappa e perdersi è impossibile. Vi si può concedere qualche défaillance da Canal Street in giù ma non di più. Avenue da 1 a 11 e le Street forse non le contiamo, comunque partono dalla 1.
Detto questo, quali sono i #placesworthseeing durante le vacanze di Natale a New York?

Metropolitan Museum: The American Wing Cafè
Oltre al museo che va assolutamente visitato, un pranzo o una merenda qui accanto a decine di opere d’arte con le vetrate che danno su Central Park vi faranno sentire parte di “Harry ti presento Sally”.

Rockfeller Center: Top of the Rock
Basta andare sul sito e prenotare il biglietto (32$). Potete scegliere l'orario che preferite (ogni 15 min.) e non dovete stampare o ritirare nulla perché basta il codice a barre che vi invieranno per email sul vostro smartphone e l'unica fila che farete sarà quella per gli ascensori. Il consiglio è quello di andare poco prima del tramonto, così da godersi la vista sia con la luce sia di sera (in questa stagione quindi verso le 3.45 p.m.). Prenotate almeno 3-4 giorni prima, specie in alta stagione. Perché questo anziché l’Empire State Building? Perché l’Empire è molto meno organizzato, la piattaforma da cui ammirare la città è molto più affollata e soprattutto perché dall’Empire non potete vedere l’Empire stesso.

Link: https://secure.topoftherocknyc.com/ODTInternet/Web/BuyTicketOnline/captureticket.aspx

High Line
Passeggiata sulla High Line (incrocio Gansevoort e Washington St) per vedere performance artistiche oppure per fare un aperitivo sulla terrazza del Top of the Standard Hotel (848 Washington at 13th Street New York 10014). Nel cuore di Meatpacking, negli anni questa ex ferrovia è diventata uno dei posti più cool della città.

230 Fifth Avenue
Brunch il sabato o la domenica (25$ all inclusive) - oppure aperitivo Mon-Fri alle 6 p.m. - sulla terrazza di questo grattacielo da cui sembra di poter sfiorare l'Empire State Building. Non c'è nemmeno bisogno di prenotare, che sia inverno o estate potete godervi la terrazza perché sono attrezzati per tutte le stagioni.

Brooklyn Bridge
Prendete la metropolitana fino a Brooklyn fino a High Street (A-C) oppure Clark Street (2-3) poco prima del tramonto e iniziate a risalire il ponte verso Manhattan per vederlo sia con la luce sia quando diventa buio. In alternativa, se voleste andare di giorno, fate in modo da arrivare prima di pranzo, mangiate da Shake Shack (Mc donald's di "qualità") e godervi la vista dal Brooklyn Bridge Park (consiglio la vista dal Pier 5). Da qui potete tranquillamente visitare DUMBO.

DUMBO, Brooklyn
Ex quartiere industriale ora set di servizi fotografici e film, ma soprattutto sede della New York 2.0 | Per sentirsi parte di “C’era una volta in America” questo è un must. In realtà poi potreste immedesimarvi anche in Dan Humphrey e Spider Man.

Washington Square
E' il centro del quartiere universitario della NYU, pieno di bar e ristoranti. Da lì potete andare ovunque: SoHo, NoHo, East and West Village, il Lower East Side, Tribeca, Little Italy ecc.

One World Trade
AKA Freedom Tower & World Trade Center Memorial, nel cuore del Financial District a Wall Street dove potrete vedere ciò che gli americani hanno fatto di Ground Zero e di come sono riusciti a riqualificarlo. Da lì concedetevi una passeggiata a Battery Park per rendervi conto che anche lo skyline del New Jersey non è male.

Madison Square Park & Flatiron District
Immerso nel Flatiron District, il parco è il classico luogo da pausa pranzo dove potete davvero vedere i "fanatici del lavoro" all'opera. Attaccato c'è Eataly se volete sentirvi a casa dove hanno anche appena aperto una “Baita” all’ultimo piano e dove Joe Bastianich ha uno dei suoi ristoranti.

Chinatown & Lower East Side
Non camminarci in mezzo, a parte tanti ristoranti e negozi a cui ormai siamo abitutati non c’è granché da vedere, passaci sopra camminando lungo il Manhattan Bridge. La vista è strabiliante.

Long Island City - Gantry Plaza
Il punto migliore da cui vedere tutta Manhattan ma anche quello meno conosciuto dai turisti. Basta prendere la linea 7 della subway dalla Grand Central Station per una sola fermata e ci si può godere la skyline in tutto il suo splendore.

Meatpacking District: Chelsea Market
Questo posto è fenomenale. Da ex macello è diventato un mercato d’avanguardia dove i negozi spaziano dal cibo all’abbigliamento vintage. Se volete farvi un regalo andate a mangiare un’aragosta andate da “The Lobster Place” e gustatevela davanti a uno spettacolo di luci. E’ il posto giusto dove trovare anche prodotti italiani originali per rendere il vostro natale un po’ più “casereccio” comprando Panettoni, Pandori o Ofelle delle migliori marche.

Grand Central Station
La magia di questo posto risiede tutta nel turbinio di gente che va e viene. Ma questo Terminal non è la solita stazione dei treni. No. E’ completa di ristoranti raffinati e cibo internazionale al piano di sotto, di librerie con i contro cazzi e il suo look anni ‘20 perfettamente intatto. E’ un posto così romantico che ci si sono baciati pure Mila Kunis e Justin Timberlake.

Coney Island
Certo, dipende dai gusti, ma credo che il mare d’inverno abbia un fascino indescrivibile. Qui si trova il parco di divertimenti che per buona parte dell’anno intrattiene i giovani, le famiglie, gli studenti.. chiunque. D’inverno è così tranquillo che potreste non incontrare qualcuno per molto tempo. La neve sopra la sabbia è quel quid in più che solo a New York puoi trovare.

Central Park
Che siate pattinatori, maratoneti, ciclisti, fancazzisti, fotografi o quant’altro Central Park è il posto che fa per voi. Ambientazione di film, serie, reality, libri e racconti di ogni genere è un posto da veri new yorkesi. E’ un luogo dove tutti vanno per staccare dalla frenesia della metropoli che circonda questo immenso verde. Se avrete fortuna sarà anche tutto innevato.

Jane’s Carousel
Si tratta di una giostra di cavalli tra il Brooklyn Bridge e il Manhattan Bridge a DUMBO. La vista è incredibile ed è il luogo ideale da dove avviarsi all’esplorazione di Brooklyn e Williamsburg. Per i bambini è l’ideale ma anche per i grandi c’è da divertirsi.

Tutto ciò che è stato appena detto non toglie nulla ad altre attrazioni della città come il MoMa, Bryant Park o l’Upper East Side ecc. Quelle sono semplicemente delle “chicche” per viversi al meglio una città che ha così tanto da offrire, una città che se si vuole vivere veramente non va “visitata” ma “esplorata”.

Per concludere, ecco qualche #restaurantswortheatingat:

  • Gallaghers Stakehouse: storica.

  • Luke Lobster’s: varie sedi, http://lukeslobster.com/

  • The Smith: per pasti spettacolari, sede consigliata Lower East Side.

  • Oficina Latina: per un’ottima Caipirinha.

  • Jake Wife’s Freda: per i brunch delle star.

  • Brooklyn Roasting Company: per un caffé in mezzo a vari hipster.

  • Big Gay Ice-cream: per gelati...particolari.

  • Shake Shack: perché gli hamburger non sono mai troppi.

Check this out → https://www.youtube.com/watch?v=ii5YsPDKKCE

“One’s life and passion may be elsewhere, but New York is where you prove if what you think in theory makes sense in life”. Miuccia Prada