Buenos Aires - primi assaggi di Sud America

Day #1 

Arrivi in pieno luglio dall'altro capo del mondo e senti freddo. Non quel freddo che ti lacera le ossa, ma comunque abbastanza intenso da tenerti sulle spine e da farti vedere l'aria condensata che ti esce dalla bocca.

Per arrivare dall'aeroporto alla città ci vuole circa un'ora, passando per le campagne della periferia e dalla periferia stessa. Una volta in città si imbocca una strada ed è sempre quella. Funziona molto come a New York, per isolati quadrati, delimitati da Avenue più lunghe larghe e altre strade con migliaia di numeri civici.

Percorrendo una stessa strada passi molti quartieri diversi e sembra che ognuno abbia una storia a sè e sia parte di un'altra città.

Buenos Aires è New York, Buenos Aires è Parigi, Buenos Aires è Londra, Buenos Aires è Madrid, Buenos Aires è Barcellona.

Buenos Aires è talmente tante piccole città e barrios che ha una sua identità ben definita: quella di essere un melting-pot, la New York del Sud America.  

È viva, tremendamente viva e coinvolgente.  

È evocativa, perché ogni angolo ti ricorda un altro posto dove sei stato ma la cosa bella è che non riesci esattamente a spiegare cosa ti ricorda, e, comunque, senti che si respira un'aria diversa da ogni altra.

Un'aria rilassata, un'aria di tranquillità. 

C'è traffico, c'è rumore, c'è gente, c'è caos ma nessuna di queste cose è né spiacevole né assordante.

Come ho letto sulla vetrina di un negozio:  "Todos vivimos bajo el mismo cielo", con l'unica differenza che qui in Argentina si prendono più tempo per guardare il cielo.

 

  • Microcentro Y Plaza 25 de Mayo
Dove accanto al monumento tra l'altro siedono ancora i veterani della guerra delle Isole Malvine, non risonosciuta sul piano internazionale al pari di altri conflitti. 

Dove accanto al monumento tra l'altro siedono ancora i veterani della guerra delle Isole Malvine, non risonosciuta sul piano internazionale al pari di altri conflitti. 

 

  •  UADE - Universidad Argentina De la Empresa 

Anche conosciuta come la metà di tutti gli studenti exchange possibili e immaginabili. 

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  • Puerto Madero 
Una delle zone più moderne della città che per certi versi assomiglia un po' a Dubai. Molti uffici, gallerie, negozi di design e bar ma nessun tipo di appartamento residenziale. Bellissimo per una passeggiata al tramonto. 

Una delle zone più moderne della città che per certi versi assomiglia un po' a Dubai. Molti uffici, gallerie, negozi di design e bar ma nessun tipo di appartamento residenziale. Bellissimo per una passeggiata al tramonto. 

  Le prime cose che impari sulle usanze di Buenos Aires: 

-   Non ci si presenta mai porgendo la mano ma dando un bacio solo sulla guancia. Allo stesso modo per salutare andando via non si dice nel tipico modo spagnolo Adìos, bensì CIAO. 

- La frequenza di un Asado   (la nostra grigliata)   è pressappoco la stessa di quella di un Aperitivo in Italia, a Milano.

- Sull'autobus è normale che se il tuo credito capita che sia negativo ci sia qualcuno che paga la corsa per te. 

 

Day #2

La prima cosa che mi viene detta è "Ti portiamo a mangiare il miglior hamburger della città", ovviamente non ho esitato un secondo. 

  • Burger Joint
Il Panino Tevez mi ha conquistata. Pane caldo, carne alta 2,5 cm e tante altre schifezze in mezzo per non parlare delle patatine. Una gioia per il palato, il tutto ovviamente accompagnato dalla classica Cerveza. 

Il Panino Tevez mi ha conquistata. Pane caldo, carne alta 2,5 cm e tante altre schifezze in mezzo per non parlare delle patatine. Una gioia per il palato, il tutto ovviamente accompagnato dalla classica Cerveza. 

  • Palermo 
Quartiere chic e a tratti hipster che ricorda per certi versi le domeniche nel Greenwhich Village a NY dove tutti escono a tutte le ore per un brunch in compagnia. Tra piccole boutique, bar e locali è il quartiere dove tutti i giovani vogliono vivere e dove si trova la maggior parte dei punti di ritrovo. 

Quartiere chic e a tratti hipster che ricorda per certi versi le domeniche nel Greenwhich Village a NY dove tutti escono a tutte le ore per un brunch in compagnia. Tra piccole boutique, bar e locali è il quartiere dove tutti i giovani vogliono vivere e dove si trova la maggior parte dei punti di ritrovo. 

  • La Recoleta 
Al Cimitero de la Recoleta sono sepolti illustri nomi della storia Argentina, tra cui Eva Peron. Il cimitero, per via delle sue stradine molto strette, rievoca a tratti i cubi del monumento alla memoria delle vittime dell'Olocausto a Berlino e il Cimitero ebraico di Praga. Ha il fascino adatto ad una rappresentazione cinematografica d'autore: un po' decadente, gotico e romantico.  Nei giardini adiacenti non è difficile scorgere spesso mercatini e piccoli spettacoli messi su da gruppi di ballerini che intrattengono famiglie e gruppi di amici sui prati circostanti la Recoleta.

Al Cimitero de la Recoleta sono sepolti illustri nomi della storia Argentina, tra cui Eva Peron. Il cimitero, per via delle sue stradine molto strette, rievoca a tratti i cubi del monumento alla memoria delle vittime dell'Olocausto a Berlino e il Cimitero ebraico di Praga. Ha il fascino adatto ad una rappresentazione cinematografica d'autore: un po' decadente, gotico e romantico. 

Nei giardini adiacenti non è difficile scorgere spesso mercatini e piccoli spettacoli messi su da gruppi di ballerini che intrattengono famiglie e gruppi di amici sui prati circostanti la Recoleta.